Gli ultimi anni del web saranno sicuramente ricordati per gli stravolgimenti che lo stesso ha portato alla vita quotidiana degli internauti; in particolare, la nascita e lo sviluppo di quello che viene comunemente definito web 2.0 ha dato il via ad una serie di “rivoluzioni” nel modo di comunicare e quindi di vivere.
E’ proprio negli ultimi anni (nonostante sia una pratica nata nell’ultimo decennio), che si sono sviluppate sempre più le reti sociali (social networks), da semplice passatempo a vero e proprio fenomeno di massa.
Non c’è bisogno di dirlo, il più famoso esempio di rete sociale è dato da Facebook; ma sono migliaia i servizi che permettono di comunicare attraverso il web.
Ma perchè questi servizi hanno tanto (e sempre più) successo?
Semplice, riescono a soddisfare uno dei bisogni primari dell’uomo: comunicare e socializzare.
La possibilità inoltre di abbattere virtualmente qualsiasi distanza e la facoltà di “nascondere” dietro un pc la propria timidezza, sono stati i fattori che hanno incoronato questi fenomeni isolati a fenomeno di massa.
Come ogni cosa, anche il fenomeno ha subito un’evoluzione: da semplice risorsa di comunicazione è diventato una risorsa per soddisfare i propri bisogni emozionali, nonchè la propria sete di informazione.
Vengono così progettate reti in grado di far “incontrare” cuori solitari o far ritrovare i membri della propria famiglia; allo stesso modo ne nascono altre in grado di fornire informazioni di qualsiasi genere, e spesso diventano vere e proprie nicchie specializzate in un determinato settore.
Naturalmente, vista la grande importanza rivestita dai social networks, le aziende ci hanno messo poco a capire le enormi potenzialità di business offerte; sono così nate branche del marketing pensate proprio per lo sviluppo del proprio brand sul web; il Social Media Marketing ne è un pratico esempio.
Tengo a sottolineare che, per sua stessa natura, la qualità di una rete sociale è data dalla bontà dei contenuti (siano essi post in bacheca o semplici messaggi o frasi scambiate in chat) prodotti dai membri della stessa e solo in minima parte dall’infrastruttura tecnologica che c’è dietro.
Quali sono le aspettative future per questo grande fenomeno rappresentato dalle reti sociali?
Facebook e compagni sono destinati ad esaurirsi oppure avranno ancora vita lunga?
