In questo articolo, parlerò del linguaggio PHP e di quella che sarà la sua evoluzione: la versione 6.
PHP, acronimo di PHP Hypertext Preprocessor, è un linguaggio di scripting originariamente concepito per la gestione di pagine web dinamiche.
Con l’evolversi del linguaggio, è stato possibile costruire con esso anche applicazioni desktop stand-alone.
La sintassi è molto simile a quella del C e del C++, sopratutto con la programmazione ad oggetti resa accessibile dalla versione 5.
Ormai questo linguaggio è diventato un must per il mondo della rete: sono sempre di più i siti che utilizzano questa tecnologia, sia per l’elevata facilità di apprendimento (come già detto, la sintassi è molto simile a quella del C ) sia per tutta quella serie di tools, come i CMS, che utilizzano proprio il PHP per il proprio codice sorgente.
Nonostante queste premesse, il PHP (versione 5) è un linguaggio ormai obsoleto che necessita di evoluzione.
Questo anche a fronte della nascita di linguaggi come Ruby e l’evolversi di Java e Python.
Addentriamoci quindi in quelle che saranno le novità che la versione 6 ci porterà:
Librerie standard; PHP già possiede librerie esterne al core ma queste risultano oggi obsolete e non pienamente efficienti in termini di sicurezza. Con la nuova versione si è deciso di spostare dalla libreria standard tutte quelle funzioni e classi che sono ritenute passate; sono anche state aggiunte classi in grado di migliorare la gestione di database, file xml e cache.
Miglioramento della sicurezza; Esistono funzioni e dichiarazioni in PHP che, nonostante possano causare problemi di sicurezza, sono tutt’oggi usati da molti programmatori. Una su tutte: la direttiva register_globals ! Per “tagliare la testa al toro”, con la versione 6 non sarà più possibile utilizzarle.
Ritorno dei namespace; chi deriva dal C++ conosce la loro utilità. Aboliti nella versione 5 per questioni di compatibilità, torneranno prepotentemente a disposizione di tutti i programmatori.
Sistema di caching; le classi APC (Alternative PHP Cache) faranno ora parte del core di PHP per venire incontro alle richieste degli sviluppatori che da sempre hanno avuto necessità di un meccanismo di caching avanzato.
Supporto per Unicode; ovvero una delle innovazioni più importanti che ci porterà il PHP versione 6. Il supporto Unicode è stato largamente richiesto, in quanto è diventata semprepiù forte l’esigenza di rappresentare caratteri di qualsiasi lingua nonchè simboli di qualsiasi tipo. Per far questo, la nuove versione di PHP avrà un sistema di gestione delle stringhe notevolmente rivisto, che permetterà, tra l’altro, una conversione automatica di input ed output senza la necessità per il programmatore di utilizzare funzioni di conversione.
Queste sono le migliorie più importanti.
Credo che sia ben chiaro lo scopo di queste release: nessuna grande rivoluzione concettuale, ma “semplicemente” un restyling di un linguaggio già valido ma che pecca di alcune mancanze notevoli.
Come si dice in questi casi…chi vivrà vedrà!
E voi cosa ne pensate di questa nuova versione? Cosa vi aspettate e cosa vorreste fosse introdotto/modificato? Riuscirà PHP 6 a riacquistare il terreno che gli viene giorno per giorno risucchiato da altri linguaggi più avanzati?