Facebook, passaparola e Christopher Butterfield

Proprio oggi su Facebook leggo un messaggio che, già a prima vista, ha tutta l’aria di essere di una Catena di S.Antonio:

URGENTE!!!!!Non accettate una richiesta di amicizia da un CHRISTOPHER Butterfield – si tratta di un hacker. Dillo a tutti sul tuo elenco perché, se qualcuno lo aggiunge , ottiene l’elenco contatti e ID del computer e l’indirizzo, quindi copiare e incollare questo messaggio a tutti

Spinto dalla curiosità sono andato a vedere subito il profilo di tale signor Butterfield, niente che mi abbia particolarmente colpito; nessuna informazione strana sul suo profilo, amicizie normali.

Seconda risorsa: Google.

Anche qui nessuna informazione utile; a parte le pagine che mi rimandavano al profilo su Facebook in lingua inglese, ho trovato informazioni su un Butterfield compositore e su un omonimo giocatore di rugby.

Su Facebook sono molti i gruppi di informazione in cui si cita il signor Butterfield, da qui si capisce chiaramente che il messaggio originale è in lingua inglese.



Ma ciò che più mi ha lasciato a bocca aperta è il contenuto stesso del messaggio in particolare dove si dichiarano le pericolosità del soggetto e sopratutto cosa egli può fare SOLAMENTE (e sottolineo SOLAMENTE) con una richiesta d’amicizia.

Che Faccia da Libro non sia il sito più sicuro del mondo ormai è risaputo, i bachi di cui soffre sono molti e ci sono seri rischi per la privacy, ma da qui a dire che un hacker può avere l’ID del tuo computer (a proposito, che cos’è l’ID del computer? Il nome? Non credo proprio che ID sia il termine più adatto in questo caso), e il tuo indirizzo (di casa o l’ IP ???) e una di quelle cose che possono solo far sorridere.

L’unico modo per avere accesso ai dati quali l’IP è quello di avere accesso ai dati statistici ed ai log di Facebook, ovvero possibilità offerta ai dipendenti di Faccia da Libro; quindi, non è di certo con una richiesta d’amicizia che può compromettere la stabilità della tua privacy (in particolar modo dei dati sopra indicati).

Se il signor Butterfield è un dipendente Facebook può accedere ai tuoi dati senza necessità di esserti amico.

Conclusioni?

Il messaggio è una sorta di campagna di marketing, per promuovere il profilo del signor Butterfield, o semplicemente uno scherzo andato avanti per le lunghe.

Io intanto ora proverò a contattare il signor Christopher Butterfield, e magari a richiedergli l’amicizia, sono troppo curioso di sapere se l’idea della catena di S.Antonio è nata da lui stesso.

Se tutti i miei siti e il mio profilo Facebook saranno hackerati vuol dire che mi sarò sbagliato e saprete con chi prendervela :-)

Voi utilizzatori quotidiani di Faccia da Libro cosa ne pensate?

Aspetto i vostri commenti.

A presto

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About the Author

L’autore di questo blog si chiama Luca Grillo ed é imprenditore nonchè freelancer professionista in ambito informatico e commerciale. Da quando avevo tre anni, la mia passione principale è stata l’informatica, ma dopo la prima esperienza lavorativa, i miei interessi sono mutati dal “semplice” ruolo del programmatore a quello di Manager IT. Nel 2008 fondo la mia ditta, la Byte Systems, che si occupa di fornire servizi e prodotti informatici per aziende e professionisti. Con gli anni cresce anche la mia passione per il mondo della comunicazione, decido così di aprire il mio primo blog professionale dedicato al mondo imprenditoriale, successivamente nasce IstruttoreDigitale.com, blog informativo nato allo scopo di presentare consigli, idee, guide, news o semplici pensieri legati principalmente al mondo della tecnologia informatica ed al marketing. Attualmente scrivo periodicamente per diverse testate facenti capo al gruppo editoriale HTML.IT.