Una delle tecniche di marketing considerate più efficaci, in un contatto vocale, consiste nell’adoperare un tono di voce molto alto, sopratutto nel momento di presentazione dell’offerta/servizio.
A mio parere, essendo una tecnica comunicativa vocale, non c’è niente di più sbagliato; anzi, personalmente, non mi interessa ascoltare chiunque gridi; tantopiù se lo fa per vendermi qualcosa; deduco tra l’altro che, probabilmente, quel bene non ha nessun valore, visto che l’unico modo per promuoverlo è usare un tono di voce al di furoi del normale.
In ogni caso, una disposizione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha disposto una delibera (n.34/09/CSP) con la quale ha dato nuove “Disposizioni in materia di livello sonoro nei messaggi pubblicitari e delle televendite”.
Cosa cambierà quindi con questa delibera?
Cambierà molto, perchè qualsiasi messaggio pubblicitario (televendite comprese), in onda su emittenti televisive sia pubbliche che private, non potrà superare un livello sonoro superiore a quello dei normali programmi.
Questo valore ssarà misurato attraverso appositi strumenti.
Sei mesi è il tempo che sarà dato ai responsabili per adeguarsi alle nuova norma.
Successivamente, l’AGCOM inizierà il periodo di monitoraggio.
Uomini delle televendite, sarà forse il caso di iniziare a capire davvero cosa sia il marketing e quali siano i principi della comunicazione umana, anzichè urlare a squarcia gola?
Voi lettori cosa ne pensate?